LA PRIMA GIOVINEZZA…

Nato a Borgo di Forlì il 27 ottobre 1896 ,Ivo Oliveti aveva diciotto anni allo scoppio della guerra europea e meno di diciannove quando l'Italia , con maschio gesto imposto dalla piazza, entrò volontariamente nel grande conflitto.  Giovane, studente , romagnolo, Ivo Oliveti aveva tre motivi,uno più forte dell'altro, per comprendere quale somma di motivi, ideali, morali e materiali , spingeva il popolo italiano alla guerra.

IL GERARCA DEL REGIME

Congedatosi il 22 novembre 1919 e completati i suoi studi, si diede all'esercizio della professione di avvocato, a Forlì e a Milano. Animato però da quello spirito giovanile che non lo abbandonò mai e dal più fervido amor patrio, non riuscì e non volle appartarsi nel suo lavoro per pensare egoisticamente a formarsi una “posizione” e a crearsi un “avvenire”. Non volle e non seppe rimanere indifferente dinanzi alle piaghe che presentava la Patria nel triste e travagliato dopoguerra.

La passionalità del suo temperamento di romagnolo gli impediva di rimanere inerte o indifferente: non si concepisce un romagnolo, neutrale fra due litiganti, oppure in veste d'arbitro e di piacere. Così Ivo Oliveti non poteva rimanere spettatore tra i bestemmiatori della Patria e gli esaltatori della Vittoria e fu con questi ultimi, fu con le prime schiere dei giovanissimi Fasci di combattimenti. Egli fu tra i primi fascisti della sua Romagna, da cui non seppe distaccarsi completamente mai, qualunque fossero le vicende della sua vita.

 

Prefazione

Il 23 marzo del decorso anno il Maggiore pilota della riserva aeronautica Oliveti inoltrava al Ministero dell'Aria domanda di richiamo, così commentandola:”il sottoscritto si permette segnalare il proprio passato di vecchio combattente dell'Arma durante il periodo della guerra e di milite fedele della rivoluzione delle camicie nere, perché considera tali elementi come titolo di privilegio per ottenere l'ambito onore di essere chiamato a combattere, nel nome del Duce, per la Patria Fascista”.

Titoli di privilegio che consacrano tutta una vita di assoluta dedizione al Dovere. Autentico figlio di Romagna, di quella terra che ha più d'ogni altra per sorte di esprimere dal proprio seno figure di leggendari eroi, Ivo Oliveti è a vent'anni pilota d'aeroplano.